Codice Identificativo Nazionale

CIN : IT042013B49CEXLG3A

Cerreto D'esi

E' un castello di origine medievale, caratterizzato da una Torre costruita nel (III sec.) : quadrata all'interno e rotonda all'esterno, alta 25 metri e nota per la sua pendenza. Conosciuta come Torre Belisario, prende il nome dal generale romano che secondo la leggenda fondò il paesi di Cerreto d'Esi.

Oggi è un piccolo Borgo tranquillo, ideale per chi ama la natura ed il silenzio con di percorsi escursionistici sia a piedi o con le bike ed anche enogastronomici della cucina locale tradizionale.



Tra le manifestazioni la più antica è la Festa Dell'Uva che si svolge la 3° settimana di settembre, ambientata intorno al castello con cantine, stand gastronomici, piatti tipici e vini locali (Verdicchio)

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Braccano il Paese dei Murales

Sul versante occidentale del Monte San Vicino, immerso all’interno di una meravigliosa valle, sulla via che conduce a Matelica, si trova Braccano, un delizioso borgo di circa 150 abitanti decorato da murales. Una vera e propria galleria artistica a cielo aperto completamente gratuita che vi consentirà di immergervi in un ambiente assolutamente suggestivo e pittoresco.


Passeggiando tra una casa e l’altra potrete ammirare sulle pareti, nei muretti e nei fienili, coloratissimi disegni realizzati dagli studenti dell’Accademia di Brera, Macerata e Urbino con la partecipazione di artisti provenienti da tutto il mondo. Per questo motivo Braccano fa parte dell’ Associazione Italiana Paesi dipinti, che raggruppa tutte le località italiane in cui le opere di arte muraria sono divenute una loro caratteristica peculiare.

Fabriano la città della carta

Sicuramente da visitare il Museo della Carta e della Filigrana, basato sulla tradizione cataria di Fabriano documenta fin dal XII secolo, il museo si concentra sulle tecniche della carta fatta a mano e della filigrana nell'italia medioevale.



SI possono inoltre ammirare anche le bellissime architetture medievali della piazza principale, il Palazzo del Podestà, il loggiato di di San Francesco, la Pinacoteca civica "Bruno Molajoli", i clicli di affreschi trecenteschi custoditi in segrete cappelle gotiche, l'affascinate Teatro Gentile ed i capolavori artistici del 500.

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Cingoli il balcone delle Marche

Un affaccio mozzafiato sulle colline Marchigiane, una serie di vie e viuzze dal sapore medievale, la posizione a cavallo tra due province (Macerata a cui appartiene e Ancona) dove Papi, nobiltà, opere d'arte e perfino un lago hanno fatto la sua storia. Tutto questo e molto altro è Cingoli soprannominato "Il Balcone delle Marche" immerso nella natura e considerato uno dei Borghi più belli d'Italia.


L'Eremo di Santa Sperandia si apre sul versante del Monte Acuto in un'area naturalisticamente suggestiva ed intrisa di leggende antiche. Sono le grotte dove visse la Santa patrona di Cingoli, conducendovi una vita di preghiera e penitenza, intessuta secondo la tradizione popolare, di eventi miracolosi. In mezzo al bosco, 430 gradini per visitare questi luoghi suggestivi.

Pergola, Arcevia, Sassoferrato

Un affascinante itinerario colmo di bellezza e ricco di storia, esplorando il borgo di Pergola (PU), la città delle 100 Chiese, che custodisce l’unico esemplare al mondo di gruppo bronzeo dorato d’epoca romana, passando per Arcevia (AN), la perla dei monti, delizioso borgo costellato di castelli di origine medievale dove il tempo sembra essersi fermato, e arrivando a Sassoferrato (AN), la perla dei Monti, l’antica Sentinum di epoca romana immersa tra i monti del Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi.

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Treia, Cingoli, Esanatoglia

In sella ad una e-bike attraverso tre incantevoli borghi dell'entroterra maceratese, un percorso perfetto per gli amanti degli sport all'aria aperta, circondati da una natura eccezionale, eremi e dimore storiche, alla scoperta dei tesori, delle meraviglie e dei gustosi piatti della tradizione di questo territorio


Partenza da Treia, la città del gioco del pallone con il bracciale, circondata da una suggestiva cornice naturale e da un'imponente cinta di mura medievali; Sosta a Cingoli, il balcone delle Marche, tra il verde dei boschi e la magia di panorami infiniti; Alla fine dell'esperienza c'è uno scrigno pieno di gioielli a Esanatoglia, come l'imponente Eremo di San Cataldo.


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